Operetta in tre atti su libretto di Viktor Léon e Leo Stein, dalla commedia “L’Attaché d’ambassade” di Henri Meilhac
musica di Franz Lehár
versione italiana di Ferdinando Fontana
Sugarmusic SpA – Edizioni Suvini Zerboni, rappresentante per l’Italia
Direttore Nicola Paszkowski
Regia Fabio Sparvoli
Coreografia Alessandra Panzavolta
Scene Giuliano Spinelli
Luci Vinicio Cheli
Costumi Irene Monti
OGI Orchestra Giovanile Italiana
Ensemble vocale del Progetto LTL Opera Studio
Nuovo allestimento del Teatro del Giglio di Lucca
Coproduzione Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Goldoni di Livorno, Teatro di Pisa, Teatro Coccia di Novara
venerdì 5 febbraio 2016
sabato 6 febbraio 2016
domenica 7 febbraio 2016
Operetta tra le più note e rappresentate del compositore Franz Lehar fin dall’acclamato debutto viennese il 30 dicembre 1905. La sua popolarità approdò anche al cinema conquistando registi come Erich von Stroheim, Ernst Lubitsch e Curtis Bernhardt che ne firmarono versioni per il grande schermo. Si tratta del ritratto di una società che si abbandona alle feste danzanti e ai balli mondani, dal carattere lieve e frizzante ma anche con la consapevolezza di una celebrazione dell’ultimo trionfo del valzer. La danza presente in tutti e tre gli atti (polke, mazurke e valzer nel primo, balli folkloristici nel secondo e can-can nel terzo) è la rappresentazione di un movimento vorticoso nel quale si articola la vicenda della ricca ereditiera, il cui sogno d’amore si realizza solo grazie ad un intervento esterno quasi miracoloso ed inaspettato. Un esito che salva anche la società in cui il destino individuale si compie. I giovani interpreti di LTL Opera Studio si cimenteranno in una rappresentazione nota e facilmente fruibile al grande pubblico.





























































